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Deltarune
Il nuovo titolo di Toby Fox gioca con la nostalgia, con la metanarrativa, con la rottura della quarta parete, ma non dimentica di giocare anche con il giocatore, scrive Kathryn Hemmann. (Sidequest, 5 agosto)
Bonk
Uno dei protagonisti dell’età dell’oro dei videogiochi platform è ormai caduto nel dimenticatoio, ricorda Madeline Blondeau; dell’ultimo tentativo di reboot ci resta solo un trailer uscito nel 2009. (Endless Mode, 8 agosto)
Lands of Jail
In che tipo di società, si chiede Stephen Prager, un gioco come Lands of Jail—dove bisogna gestire una prigione privata, sfruttando il più possibile i detenuti—può diventare un gioco di successo? (Current Affairs, 11 agosto)
Death Stranding 2: On the Beach
Potremmo riprendere la citazione di Kōbō Abe con cui si apriva Death Stranding e dire che, se primo gioco era la corda, il secondo è il bastone, propone Brandon Chinn (Superjump 18 agosto).
Un altro parallelismo lo traccia Hideo Kojima che, intervistato da Gene Park, spiega come il primo Death Stranding sta ad Alien di Ridley Scott come il sequel sta ad Aliens di James Cameron. (The Washington Post, 20 settembre)
Discounty
Inserire nel tutorial un personaggio che al termine dello stesso viene licenziato è un ottimo esempio di quanto Discounty sia un gioco brillante nell’affrontare i suoi temi, scrive Wallace Truesdale. (Exalclaw, 21 agosto)
The Operative: No One Lives Forever
Come mai The Operative: No One Lives Forever non è disponibile su nessuna piattaforma, e non è nemmeno possibile realizzare un remake del gioco, come vorrebbe fare Night Dive Studios? Perché nessuno sa più a chi appartengano i diritti, come spiega Jack Yarwood. (Time Extension, 23 agosto)

Giochi in full motion video
Matt Turner parla con Sam Barlow e Natalie Watson, rispettivamente director e producer di Immortality, di tre fonti di ispirazione del loro gioco, che sono anche tre tra i più famosi titoli in full motion video: Dragon’s Lair, Night Trap e Phantasmagoria. (Mubi Notebook, 26 agosto)
Hollow Knight: Silksong
Gli sviluppatori di Team Cherry hanno raccontato la loro storia a Jini Maxwell, curatrice dell’Australian Centre for the Moving Image. (ACMI, 5 settembre)
Hollow Knight: Silksong è difficile? Per rispondere bisogna prima stabilire cosa voglia dire “difficile”, scrive Kyle Orland. (Ars Technica, 11 settembre)
Mafia: The Old Country
Per vedere un esempio videoludico di estrattivismo basta giocare Mafia: The Old Country, scrive Luis Aguasvivas. (Bullet Points, 17 settembre)
Endless Legend 2
Endless Legend 2, mentre ancora è in early access, agli occhi di Fraser Brown sembra già uno dei migliori giochi 4X di sempre. (PC Gamer, 18 settembre)
Secondo Luke Plunkett, invece, Amplitude sta portando la serie in una direzione sbagliata, la stessa già presa da Firaxis con Civilization:
I titoli 4X sono diventati popolari perché hanno trasmesso un senso di potenza ai giocatori e hanno permesso loro di sperimentare sensazioni mai provate prima in un gioco di strategia. La sensazione di essere una piccola tribù, sola in un mondo sconosciuto, che affronta l’ignoto. Di imbattersi in rivali che sono imprevedibili e memorabili come personaggi, e non solo partner commerciali comandati dall’IA. Di sentire che quel mondo di cui si sapeva così poco era immenso. E anche se c’erano da gestire molti aspetti, gran parte del lavoro più noioso restava nascosto sotto il cofano.
I giochi più recenti di Firaxis e Amplitude, costruiti tenendo presente l’eredità dei giochi da tavolo di Civilization, hanno ristretto i confini di quel mondo. Tutto sembra più piccolo, meno simile a un pianeta e più a una partita di Catan confinata al tavolo della sala da pranzo. E i numeri, la cui occultazione era un tempo il punto centrale, ora sono ovunque. Questi non sono più giochi che riguardano esplorare, espandere, sfruttare ed eliminare. Riguardano i bonus di adiacenza.
(Aftermath, 18 settembre)
Mina the Hollower
Dopo aver posto le basi del successo di Shovel Knight su Kickstarter, gli sviluppatori di Yatch Games sono tornati a usare la piattaforma di crowdfunding per il loro nuovo gioco Mina the Hollower, come hanno raccontato ad Alessandro Fillari. (Game Developer, 25 settembre)
Consume Me
Giovanni Colantonio ha intervistato gli autori del gioco che ha trionfato all’ultima edizione dell’Independent Games Festival. (Polygon, 29 settembre)
Al mese prossimo!
Note
- Inlusio è il termine che indica l’illusione di trovarsi all’interno di un (mondo di) gioco. Sembra un nome particolarmente indicato, no? ↩︎
